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4. PeterPetriniDemo

PeterPetriniDemo

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7. Unsigned 2015 Featuring Jesse Gold

  • Published: 2015-03-04T00:56:10Z
  • By Petrines
Unsigned 2015 Featuring Jesse Gold

#RBD253 Radio Lab 4 : Unsigned 2015 Assignment Students in the Humber Radio Broadcasting Program. Contributors: Tyler Barr, Andrew Gunn, Jared Launchbury, Peter Petrini, Amanda Santos

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8. Cold Winter Nights; Homeless Youth in Toronto - News Documentary RBD 303

  • Published: 2014-03-27T00:31:22Z
  • By Petrines
Cold Winter Nights; Homeless Youth in Toronto - News Documentary RBD 303

Andrew Gunn, Peter Murphy, Jared Launchbury and myself (Peter Petrini) are Radio Broadcasting students at Humber College that got together to produce a documentary about Homeless Youth in Toronto. This is an assignment for our News (RBD 303) class.

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9. Broadcast News - Branding Interview Assignment #1

  • Published: 2014-01-22T00:05:46Z
  • By Petrines
Broadcast News - Branding Interview Assignment #1

PetriniMyersInterview 1 Startups are one of the main drivers of economic growth. Jason Myers, associate of Founder Project elaborates how entrepreneurship is not only cool, however, attainable and a viable option as a path forward. In an interview with Radio Humber’s Peter Petrini, Jason Myers explains how Founder Project is slowly making their way into more universities. PetriniMyersInterview1……..s/o……..7:20

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10. Visslaren - Petrinideckarna: intro

Visslaren - Petrinideckarna: intro

Massor av barn har läst Mårten Sandéns spännande deckarserie om Peter och Petra Petrini, som löser kriminalfall i Lund tillsammans med kompisen Lucy Deveraux. Visslaren är ett nyskrivet Petriniäventyr för iPhone-appen Guidly, som ska upplevas på plats i Lund, och där du blir en del av historien. Det du hör här är starten på historien, som du hör när du startar rundan, på Stortorget i Lund. Mårten Sandén har själv skrivit manus, och han medverkar också som kriminalkommissarien Olle. Förutom honom hörs Signe Bornemark, Hjördis Bornemark och Ellen Nordbeck som Peter, Petra och Lucy. Den fantastiska musiken har Dan Bornemark gjort.

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11. Rain OASIS TRIBUTE - Champagne Supernova

Rain OASIS TRIBUTE - Champagne Supernova

Demo 2009 - Champagne Supernova - by Rain - Oasis Tribute I RAIN - OASIS Tribute - sono un punto di riferimento nel panorama delle tribute band marchigiane. Formatasi nel 2008 e fortemente voluta dall''attuale cantante (Andrea), la band ripropone con professionalità e puro divertimento, il meglio della produzione degli OASIS, che li sta contraddistinguendo nel panorama regionale. La nascita del gruppo è giovane ma composta da musicisti con alle spalle già vari anni di esperienza nel mondo della musica live. Ad Andrea Petrini la voce dei RAIN, Edoardo Merlo alla batteria/back vocalist e Filippo Falleroni al basso, già componenti dei Borgonauti, storica band di Loreto che da quasi 10 anni si propone sulla scena musicale con un repertorio di cover dei più grandi autori italiani, si è aggiunto Marco Pennacchioni alla chitarra già conosciuto nella formazione dei “Love Town” (tributo a Peter Gabriel) e dei "Rettifilo" (tributo ai Litfiba), oltre per la sua collaborazione con i “Green Paradise” (tributo ai Green Day), e in ultimo Emiliano Giorgetti anche lui conosciuto nella formazione “Magnolia – Tributo ai Negrita” e “Kings Cross” (cover band Indie) , come chitarra e back vocalist. Carica rock trascinante, cura dei dettagli vocali, delle scenografie e di tutti i minimi particolari sonori sono gli ingredienti del cocktail vincente di questa potente band. I “RAIN” continuano a raccogliere tanti successi e moltissimi nuovi Madferit, allargando sempre di più il numero dei locali decisi a dare fiducia a questa realtà. Il gruppo vanta in scaletta numerosissimi brani che ripercorrono la carriera del gruppo inglese dagli anni ’90 fino ad arrivare ai giorni nostri. A partire dai primi singoli estratti da Definitely Maybe quali “Supersonic”, “Live forever” e “Cigarettes & Alcohol”, passando per i successi di (What’s the Story) Morning glory?: “Wonderwall”, “Champagne supernova” e “Some might say” su tutti, ma anche “Roll with It”, "Don't look back in anger", “Cast no shadow”, "She's electric". Gli anni ’90 si chiudono con pezzi storici come “Stand by me” e “D’you know what i mean?”. Gli ultimi dischi vengono rappresentati da alcuni brani come “The Shock of the Lightning”, "Falling Down", “I’m outta time”, così come il periodo intermedio della carriera degli OASIS, i primi anni 2000, con " Gas Panic", “Go let it out”, “Stop crying your heart Out”, "Talk tonight", "The Masterplan", “the Hindu times” oltre a varie cover già eseguite dagli Oasis come "I am the Walrus". Con i Rain ritornerete alle atmosfere inglesi a cavallo tra gli anni 90 e 2000, quando dall' Inghilterra arrivava un perfetto mix tra rock, indie, pop e molta, molta sfacciataggine, targato OASIS

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12. Rain OASIS TRIBUTE - Some might say

Rain OASIS TRIBUTE - Some might say

Demo 2009 - Some might say - by Rain - Oasis Tribute I RAIN - OASIS Tribute - sono un punto di riferimento nel panorama delle tribute band marchigiane. Formatasi nel 2008 e fortemente voluta dall''attuale cantante (Andrea), la band ripropone con professionalità e puro divertimento, il meglio della produzione degli OASIS, che li sta contraddistinguendo nel panorama regionale. La nascita del gruppo è giovane ma composta da musicisti con alle spalle già vari anni di esperienza nel mondo della musica live. Ad Andrea Petrini la voce dei RAIN, Edoardo Merlo alla batteria/back vocalist e Filippo Falleroni al basso, già componenti dei Borgonauti, storica band di Loreto che da quasi 10 anni si propone sulla scena musicale con un repertorio di cover dei più grandi autori italiani, si è aggiunto Marco Pennacchioni alla chitarra già conosciuto nella formazione dei “Love Town” (tributo a Peter Gabriel) e dei "Rettifilo" (tributo ai Litfiba), oltre per la sua collaborazione con i “Green Paradise” (tributo ai Green Day), e in ultimo Emiliano Giorgetti anche lui conosciuto nella formazione “Magnolia – Tributo ai Negrita” e “Kings Cross” (cover band Indie) , come chitarra e back vocalist. Carica rock trascinante, cura dei dettagli vocali, delle scenografie e di tutti i minimi particolari sonori sono gli ingredienti del cocktail vincente di questa potente band. I “RAIN” continuano a raccogliere tanti successi e moltissimi nuovi Madferit, allargando sempre di più il numero dei locali decisi a dare fiducia a questa realtà. Il gruppo vanta in scaletta numerosissimi brani che ripercorrono la carriera del gruppo inglese dagli anni ’90 fino ad arrivare ai giorni nostri. A partire dai primi singoli estratti da Definitely Maybe quali “Supersonic”, “Live forever” e “Cigarettes & Alcohol”, passando per i successi di (What’s the Story) Morning glory?: “Wonderwall”, “Champagne supernova” e “Some might say” su tutti, ma anche “Roll with It”, "Don't look back in anger", “Cast no shadow”, "She's electric". Gli anni ’90 si chiudono con pezzi storici come “Stand by me” e “D’you know what i mean?”. Gli ultimi dischi vengono rappresentati da alcuni brani come “The Shock of the Lightning”, "Falling Down", “I’m outta time”, così come il periodo intermedio della carriera degli OASIS, i primi anni 2000, con " Gas Panic", “Go let it out”, “Stop crying your heart Out”, "Talk tonight", "The Masterplan", “the Hindu times” oltre a varie cover già eseguite dagli Oasis come "I am the Walrus". Con i Rain ritornerete alle atmosfere inglesi a cavallo tra gli anni 90 e 2000, quando dall' Inghilterra arrivava un perfetto mix tra rock, indie, pop e molta, molta sfacciataggine, targato OASIS

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13. Rain OASIS TRIBUTE - I'm outta time

Rain OASIS TRIBUTE - I'm outta time

Demo 2009 - I'm outta time - by Rain - Oasis Tribute I RAIN - OASIS Tribute - sono un punto di riferimento nel panorama delle tribute band marchigiane. Formatasi nel 2008 e fortemente voluta dall''attuale cantante (Andrea), la band ripropone con professionalità e puro divertimento, il meglio della produzione degli OASIS, che li sta contraddistinguendo nel panorama regionale. La nascita del gruppo è giovane ma composta da musicisti con alle spalle già vari anni di esperienza nel mondo della musica live. Ad Andrea Petrini la voce dei RAIN, Edoardo Merlo alla batteria/back vocalist e Filippo Falleroni al basso, già componenti dei Borgonauti, storica band di Loreto che da quasi 10 anni si propone sulla scena musicale con un repertorio di cover dei più grandi autori italiani, si è aggiunto Marco Pennacchioni alla chitarra già conosciuto nella formazione dei “Love Town” (tributo a Peter Gabriel) e dei "Rettifilo" (tributo ai Litfiba), oltre per la sua collaborazione con i “Green Paradise” (tributo ai Green Day), e in ultimo Emiliano Giorgetti anche lui conosciuto nella formazione “Magnolia – Tributo ai Negrita” e “Kings Cross” (cover band Indie) , come chitarra e back vocalist. Carica rock trascinante, cura dei dettagli vocali, delle scenografie e di tutti i minimi particolari sonori sono gli ingredienti del cocktail vincente di questa potente band. I “RAIN” continuano a raccogliere tanti successi e moltissimi nuovi Madferit, allargando sempre di più il numero dei locali decisi a dare fiducia a questa realtà. Il gruppo vanta in scaletta numerosissimi brani che ripercorrono la carriera del gruppo inglese dagli anni ’90 fino ad arrivare ai giorni nostri. A partire dai primi singoli estratti da Definitely Maybe quali “Supersonic”, “Live forever” e “Cigarettes & Alcohol”, passando per i successi di (What’s the Story) Morning glory?: “Wonderwall”, “Champagne supernova” e “Some might say” su tutti, ma anche “Roll with It”, "Don't look back in anger", “Cast no shadow”, "She's electric". Gli anni ’90 si chiudono con pezzi storici come “Stand by me” e “D’you know what i mean?”. Gli ultimi dischi vengono rappresentati da alcuni brani come “The Shock of the Lightning”, "Falling Down", “I’m outta time”, così come il periodo intermedio della carriera degli OASIS, i primi anni 2000, con " Gas Panic", “Go let it out”, “Stop crying your heart Out”, "Talk tonight", "The Masterplan", “the Hindu times” oltre a varie cover già eseguite dagli Oasis come "I am the Walrus". Con i Rain ritornerete alle atmosfere inglesi a cavallo tra gli anni 90 e 2000, quando dall' Inghilterra arrivava un perfetto mix tra rock, indie, pop e molta, molta sfacciataggine, targato OASIS

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14. Rain OASIS TRIBUTE - Live forever

Rain OASIS TRIBUTE - Live forever

Demo 2009 - Live forever - by Rain - Oasis Tribute I RAIN - OASIS Tribute - sono un punto di riferimento nel panorama delle tribute band marchigiane. Formatasi nel 2008 e fortemente voluta dall''attuale cantante (Andrea), la band ripropone con professionalità e puro divertimento, il meglio della produzione degli OASIS, che li sta contraddistinguendo nel panorama regionale. La nascita del gruppo è giovane ma composta da musicisti con alle spalle già vari anni di esperienza nel mondo della musica live. Ad Andrea Petrini la voce dei RAIN, Edoardo Merlo alla batteria/back vocalist e Filippo Falleroni al basso, già componenti dei Borgonauti, storica band di Loreto che da quasi 10 anni si propone sulla scena musicale con un repertorio di cover dei più grandi autori italiani, si è aggiunto Marco Pennacchioni alla chitarra già conosciuto nella formazione dei “Love Town” (tributo a Peter Gabriel) e dei "Rettifilo" (tributo ai Litfiba), oltre per la sua collaborazione con i “Green Paradise” (tributo ai Green Day), e in ultimo Emiliano Giorgetti anche lui conosciuto nella formazione “Magnolia – Tributo ai Negrita” e “Kings Cross” (cover band Indie) , come chitarra e back vocalist. Carica rock trascinante, cura dei dettagli vocali, delle scenografie e di tutti i minimi particolari sonori sono gli ingredienti del cocktail vincente di questa potente band. I “RAIN” continuano a raccogliere tanti successi e moltissimi nuovi Madferit, allargando sempre di più il numero dei locali decisi a dare fiducia a questa realtà. Il gruppo vanta in scaletta numerosissimi brani che ripercorrono la carriera del gruppo inglese dagli anni ’90 fino ad arrivare ai giorni nostri. A partire dai primi singoli estratti da Definitely Maybe quali “Supersonic”, “Live forever” e “Cigarettes & Alcohol”, passando per i successi di (What’s the Story) Morning glory?: “Wonderwall”, “Champagne supernova” e “Some might say” su tutti, ma anche “Roll with It”, "Don't look back in anger", “Cast no shadow”, "She's electric". Gli anni ’90 si chiudono con pezzi storici come “Stand by me” e “D’you know what i mean?”. Gli ultimi dischi vengono rappresentati da alcuni brani come “The Shock of the Lightning”, "Falling Down", “I’m outta time”, così come il periodo intermedio della carriera degli OASIS, i primi anni 2000, con " Gas Panic", “Go let it out”, “Stop crying your heart Out”, "Talk tonight", "The Masterplan", “the Hindu times” oltre a varie cover già eseguite dagli Oasis come "I am the Walrus". Con i Rain ritornerete alle atmosfere inglesi a cavallo tra gli anni 90 e 2000, quando dall' Inghilterra arrivava un perfetto mix tra rock, indie, pop e molta, molta sfacciataggine, targato OASIS

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